Il World Happiness Report (Università di Oxford) dello scorso anno lancia un messaggio chiaro: le relazioni sono un elemento chiave nella ricerca della felicità. Condividere insieme del tempo di qualità anche nel quotidiano, come ad esempio i pasti e momenti in cui non si è vincolati ad obblighi scolastici e lavorativi, contribuiscono a rafforzare un senso di appartenenza.
La felicità è anche in quei momenti che sembrano durare un attimo ma hanno un effetto ben più duraturo sul benessere delle persone: una parola gentile, un abbraccio, una risata condivisa in un momento complicato. E far star bene gli altri non va soltanto a beneficio di chi riceve un atto di gentilezza: nel report, si sottolinea come il fare del bene renda felice chi lo fa – e in particolare, la beneficenza e gli atteggiamenti pro-sociali restano al 10% in più rispetto ai livelli pre-pandemia, a dimostrazione che l’emergenza globale ha, nonostante tutto, mostrato quanto sia importante creare una rete di sostegno per far fronte alla crisi.
Al Villaggio del Fanciullo di Morosolo, i momenti di condivisione sono fondamentali. Che si tratti di una giornata trascorsa insieme ai nostri volontari, una festa di compleanno di uno dei nostri ospiti o un caffè con i colleghi, costruire rapporti di valore nella semplicità del quotidiano è parte integrante della nostra missione.
La felicità non è fatta soltanto di metriche, performatività e successi misurabili. È soprattutto nell’altro.
